Studio clinico · 2024

PEMF dopo protesi di ginocchio: cosa dicono gli studi

Alcuni studi hanno valutato l'aggiunta di PEMF al percorso riabilitativo dopo protesi totale di ginocchio, riportando potenziali benefici su dolore precoce e recupero funzionale, con evidenza ancora limitata.

Protesi di ginocchio in cross-section anatomico

Il contesto

La protesi totale di ginocchio è un intervento frequente nell'artrosi avanzata. Il recupero funzionale dipende soprattutto da una riabilitazione attiva precoce e ben strutturata.

Cosa hanno valutato

Studi clinici hanno indagato l'aggiunta di PEMF al percorso post-operatorio standard, riportando in alcuni casi minore dolore precoce, riduzione di edema e migliore range articolare nelle prime settimane.

Cosa NON dicono

Non sostituiscono fisioterapia, esercizio e gestione del dolore secondo protocolli ortopedici. L'evidenza non è sufficiente a renderli routine; la scelta è caso per caso, dentro l'équipe.

Sintesi delle evidenze

Certezza: Bassa

Evidenze

Negli studi sul post-protesi di ginocchio i PEMF mostrano possibili benefici su dolore ed edema precoci, in aggiunta alla riabilitazione attiva.

Livello di certezza

Bassa

Stime incerte; ricerche future potrebbero cambiare la conclusione.

Limiti

  • Pochi RCT di buona qualità.
  • Eterogeneità di protocolli e outcome.
  • Effetti prevalentemente a breve termine.

Fonti peer-review

  1. [1] Moretti B, et al.. I-ONE therapy in patients undergoing total knee arthroplasty: a prospective randomized study BMC Musculoskeletal Disorders, 2012, RCT
  2. [2] Adravanti P, et al.. Effect of pulsed electromagnetic field therapy in patients undergoing total knee arthroplasty International Orthopaedics, 2014, Studio osservazionale